Costanza Rovelli Figlio

Costanza Rovelli Figlio;- Dato che il padre di Alfredo, Antonio, musicista di fama, è nato proprio alla famiglia Rovelli tramite la sorella Maddalena (figlia di Giovanni Battista, quindi fratello di Alessandro), anche Alfredo Piatti ha legami con il clan Rovelli. Il secondo cognome, Paghini, fa pensare che Giulia Paghini, madre di Pietro Rovelli, fosse legata alla famiglia del padre di Antonio e Alfredo Piatti.

I cugini di dieci anni di Antonio Piatti, Pietro Rovelli e Alfredo Piatti, videro la luce nella stessa casa a causa della tragica morte del padre di Antonio, Girolamo, il 31 marzo 1811, mentre Antonio viveva con il nonno materno a Borgo Canale .

Costanza Rovelli Figlio
Costanza Rovelli Figlio

Costanza Rovelli era un soprano italiano che cantò dal 1828 fino alla sua morte a Feldkirch, in Austria, il 7 agosto 1884. In realtà si chiama “la trama”. Fino al giorno della sua morte, Vladimir (Giuseppe Maggio) sarebbe rimasto a San Pietroburgo con la madre (Daniela Giordano). Prima di partire, gli aveva ordinato di recarsi a Verona e cercare suo padre. Per questo Vladimir finisce in una città italiana dove canta per strada per guadagnare soldi. Attraverso il suo amore per i testi e l’influenza di sua madre, mantiene ancora una connessione emotiva con lei, anche se non stanno più insieme.

Veronica (Francesca Loy), guida turistica e figlia di un industriale, sarà la sua salvezza in questa situazione. Il fulmine scatta si trova direttamente tra di loro, anche se è difficile da rilevare dal livello del suolo. Entra in gioco anche il manager de Il Volo (Riccardo Polizzy Carbonelli), che persuade i tre a far andare avanti come da programma l’imminente concerto del giovane talento italo-russo. Sarà difficile gestire la vita di Vladimir con tutte le regole e le scelte che devono essere fatte mentre è alla ricerca del suo padre biologico nel mezzo di un vortice emotivo.

Al Conservatorio di Milano dal 1840 al 1847, la sua voce fu elogiata come “dolce, forte, flessibile”, “abbastantia eguale” e “di ottimo timbro”, tra l’altro. Suo padre era il violinista bergamasco Pietro Rovelli. In Don Bucefalo, opera di Antonio Cagnoni, ho esordito in teatro nella parte di Rosa. Mentre lavorava nei teatri regionali lombardi delle province, si recò a Barcellona e vi trascorse due anni dal 1848 al 1850. L’anno successivo tornò a Londra. Ha ricevuto elogi lusinghiero sia dal pubblico generale che dai principali critici musicali del periodo per le sue composizioni orchestrali.

Costanza Rovelli Figlio
Costanza Rovelli Figlio

Gaetano Donizetti e Giuseppe Verdi erano due dei compositori per cui era più conosciuto. Nei teatri delle città di Venezia, Milano, Pavia, Torino, Bucarest e Costantinopoli il soprano bergamasco ha ripreso la sua carriera professionale di attrice. La traviata, in cui interpreta Violetta Valéry, andrà in scena a Costantinopoli, e sarà liberata dal palco dopo la rappresentazione.

Costanza Rovelli Figlio

  • Dopo il ritiro dalle scene, la cantante si trasferì a Feldkirch, in Austria, dove insegnò canto fino alla morte di tubercolosi all’età di 56 anni nel 1884.
  • I giornali dell’epoca dicevano che “l’arte del melodramamatica si è persa in lei, una dei suoi più prediletti.”
  • L’opera Don Bucefalo di Antonio Cagnoni ha segnato il mio debutto teatrale al Teatro Carlo Felice di Genova.
  • Prima di tornare a Londra nel 1850, recitò per due anni, dal 1848 al 1850, la “gavetta” nei teatri di provincia lombardi, prima di trasferirsi a Barcellona.
  • Ha ricevuto elogi lusinghiero sia dal pubblico generale che dai principali critici musicali del periodo per le sue composizioni orchestrali.
  • Fu particolarmente noto per le sue esecuzioni di opere di Gaetano Donizetti e Giuseppe Verdi.

Nei teatri di Venezia, Milano, Pavia, Torino, Bucarest e Costantinopoli il soprano bergamasca ha proseguito la sua carriera professionale. La traviata, in cui interpreta Violetta Valéry, andrà in scena a Costantinopoli, dopodiché verrà allontanata dalle scene. Dopo il ritiro dalle scene, la cantante si trasferì a Feldkirch, in Austria, dove insegnò canto fino alla morte di tubercolosi all’età di 56 anni nel 1884. I giornali dell’epoca dicevano che “l’arte del melodramamatica si è persa in lei, una dei suoi più prediletti.”

Costanza Rovelli Figlio
Costanza Rovelli Figlio