Omar Pedrini Droga

Omar Pedrini Droga;- È nel 2019 che il cantautore bresciano Omar Pedrini decide di rendere omaggio all’album di Timoria del 1993, “Viaggio senza vento”, con un libro, scritto con Federico Scarioni e intitolato “Inside a Windless Voyage” (edito da Il Castello, prossimamente recensito nella rubrica Rockol; qui sotto la copertina).

A causa delle potenti medicine che sto prendendo e della necessità di andare in India, Pablo, mio ​​cognato, capisce che dovrò volare lì e vivere lì in un ashram. In un’intervista al Corriere della Sera, il cantante di Timoria, Omar Pedrini, condivide informazioni finora non divulgate sul periodo più difficile della sua vita, durante il quale è stato dipendente da narcotici.

Omar Pedrini Droga
Omar Pedrini Droga

Quando un giovane è bloccato tra fantasie d’amore e inclinazioni di dipendenza, ma rifiuta di arrendersi alla disperazione, questo è il piano che racconta. Una di quelle storie su un ragazzo che è “bloccato tra la fantasia romantica e le inclinazioni di dipendenza”, come dice l’autore,

“Ciò che ha funzionato nel 1993 funziona ancora adesso”. Si scoprì che una cardiopatia congenita era la causa dell’ossessivo tirarsi i capelli di Joe nel 2002, quando aveva appena 18 anni; “Sarei morto se non mi avessi tagliato i capelli in tempo”.

In un’intervista al Corriere della Sera, Omar Pedrini ha ammesso di aver smesso di fumare durante un’abbuffata di droga e ha detto che la sua scelta di farlo gli ha risparmiato la vita da giovane da una morte prematura.

Quando è nato suo figlio Pablo, il musicista ed ex leader della lotta per l’indipendenza di Timor è entrato in coma farmacologico. considerata la scelta più importante della giornata.

“Dentro un viaggio senza vento” è il libro di Omar Pedrini sul tour di Timoria del 1993, che ha coinciso con l’uscita di Viaggio senza vento, il più grande album della band.

Omar Pedrini Droga
Omar Pedrini Droga

Quando un giovane è combattuto tra fantasie amorose e tossicodipendenza, come illustra Pedrini, non si arrende alla disperazione. In altre parole, “ciò che funzionava nel 1993 funziona ancora adesso”.

Omar Pedrini Droga

  • Una malattia cerebrale congenita ha lasciato a Pedrini molti ictus; il più recente è successo il mese scorso.
  • “Ci sono stati momenti in cui ho sentito che avrei dovuto lasciare e trasferirmi in India per vivere in un ashram”, dice. Come dice Pedrini, “Ho dovuto rinunciare a molte cose”.
  • Ci sono state un certo numero di cose a cui ho dovuto rinunciare.
  • Il cantautore bresciano dice che sarebbe morto se non avesse smesso in tempo. Molti altri argomenti sono discussi durante la conversazione con Omar Pedrini,
  • inclusa la sua errata percezione di aver dovuto cancellare due date di spettacoli sardi a causa del galoppante avanzato del tipo Omicron.

Pedrini, che lavora in un settore critico per l’economia, sostiene che l’impatto economico è stato notevole. Era la prima volta che vedevo Pulp Fiction a Capodanno, ma avrei preferito fare altro”, dice laconicamente.

Infine, si discute dell’impatto economico dell’epidemia: “Viviamo in un periodo in cui il danno economico è stato tremendo”. Anche se l’urgenza era così grave come sembra, annullare gli spettacoli di piazza avrebbe potuto essere preferibile, anche se amo papa Francesco.

Sono perplesso sul motivo per cui alle 20.000 persone che hanno partecipato al servizio della vigilia di Natale (o affollatissimi impianti sciistici) è stato permesso di rimanere. Gli artisti sono pagati regolarmente per il loro lavoro, ma sono pagati esclusivamente per il proprio lavoro.

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